lunedì 7 maggio 2012

Spiritualized - Sweet Heart Sweet Light

(Double Six)
data di pubblicazione: 16 aprile 2012
space rock, psichedelia



Era il 1997 quando Jason Pierce, già mente degli altrettanto seminali Spaceman 3, raccogliendo le migliori idee accennate anche nei due album precedenti, sfodera il capolavoro con i suoi Spiritualized. Quel Ladies and Gentlemen We Are Floating In Space, che ha dato ancora un senso alla definizione di Space Rock dopo che sia i Gong che gli Hawkwind avevano ormai esaurito la loro vena creativa. Da quel momento, ogni suo successivo lavoro ha dovuto subire il paragone con l'illustre predecessore, rimanendone inevitabilmente schiacciato.

Quando lessi di questo nuovo lavoro che, dicevano, avrebbe riproposto le sonorità del solito punto di riferimento ho subito pensato: "No, ancora? Ma allora si vogliono dare la zappa sui piedi!" E invece ci viene incontro il primo singolo Hey Jane a smentirci bruscamente con quel suo ritmo incessante e le chitarre nuovamente cariche di energia spaziale. Subito la curiosità si insinuava fino a battere il conto alla rovescia per l'uscita di Sweet Heart Sweet Light, che è bene dirlo subito, non raggiunge le vette dell'opera mastodontica summenzionata (solo perchè quello fu un disco epocale), ma ci si avvicina notevolmente, senza peraltro copiarne più di tanto le coordinate stilistiche, ma rimestandole fino a ricavarne una mistura di gospel, psichedelia e rock acido perfettamente assemblate nella muraglia sonora che gli Spiritualized ci hanno abituato da sempre ad affrontare.

Se Hey Jane non nasconde derive ossessive tanto care a Pierce sin dalla sua prima incarnazione, è la cerebrale Get What You Deserve quella che più colpisce al petto l'ascoltatore, anche grazie al finale iper straniato. Delicato dall'animo pop nelle tutt'altro che semplici ballate Little GirlToo Late e Freedom, è nella strepitosa cavalcata di Heading For the Top Now, con un immenso lavoro di cesello agli arrangiamenti, o nel gospel spaziale di I Am What I Am che la band dà il meglio di sè. Il finale ci riserva ancora una So Long You Pretty Thing che, leggiadra e malinconica prima e magnificente poi, riporta il mondo di Jason Pierce sulla terra, pronto per un nuovo viaggio all'insegna della musica profonda ed evocativa della sua immensa creatura.


Voto: 8

Tracklist:
01. Huh? (intro)
02. Hey Jane
03. Little Girl
04. Get What You Deserve
05. Too Late
06. Heading For The Top Now
07. Freedom
08. I Am What I Am
09. Mary
10. Life Is a Problem
11. So Long You Pretty Thing

Sito Ufficiale: www.spiritualized.com
Facebook: www.facebook.com/Spiritualized
Label: doublesixrecords.com


Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...