giovedì 15 dicembre 2011

Viaggio nel rock svedese

Approfittando di una breve ma intensa vacanza, da cui sono appena tornato, nella cosiddetta Venezia del nord o anche Regina dei ghiacci, la capitale della Svezia, Stoccolma, prendo spunto per un viaggio attraverso questa terra fredda ma allo stesso tempo molto accogliente ed estremamente viva, nei meandri della musica soprattutto di stampo rock che da lì proviene.

Il nostro viaggio non può che cominciare con un gruppo che rock non è, ma dal quale non è possibile prescindere se si vuole dare un quadro completo della scena musicale svedese. Sto parlando ovviamente degli Abba, che con gli oltre 370 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, possono essere considerati a ragione tra gli esponenti di maggior rilievo di tutta la musica pop mondiale. Bjorn Ulvaeus, Benny Andersson, Agneta Faeltskog e Frida Lyngstad sono considerati come delle icone intoccabili in Svezia e sono stati il primo gruppo non originario degli Stati Uniti o del Regno Unito ad avere un così vasto successo internazionale.


Apriamo quindi le danze con uno dei loro brani più conosciuti, Dancing Queen del 1976

Abba - Dancing Queen


Rimaniamo in ambito pop e ci spostiamo in pieni anni '80 con i Roxette, altro gruppo conosciutissimo al di fuori dei confini svedesi. Non troppo lontani dai maestri Abba, ai quali almeno ad inizio carriera si ispirano, provano ad aggiungere qualche elemento rock nella loro musica, mantenedo una predominante orecchiabilità di fondo in tutte le composizioni. Joyride è il terzo album del duo di Halmstad uscito nel 1991 e dal quale prendiamo il video della titletrack.


E come possono mancare gli Europe da questa playlist tutta dedicata alla Svezia? Sempre negli anni '80, di chiara ispirazione derivata dall'hair metal da poco nato in America, gli Europe sfondarono nelle classifiche di tutto il mondo, nel 1986, con il terzo album The Final Countdown che ha venduto oltre 10 milioni di copie, e sopratutto con il singolo che ha intitolato l'album e che ha dato il via al successo di questa storica band.


Singolo che ci apprestiamo ad ascoltare con il suo indimenticabile video.


Esauriti i mostri sacri, ci addentriamo sempre più nei meandri del rock svedese con i Backyard Babies, gruppo alternative rock proveniente da Nassjo, una cittadina a sud di Stoccolma, molto interessanti per gli amanti di un hard rock duro ma non troppo estremo. Il brano che ci apprestiamo ad ascoltare è un singolo estratto dal lavoro del 2003, Stockholm Syndrome e si intitola Minus Celsius.


Da una costola dei Backyard Babies, il chitarrista Dregen in seguito rientrato alla base, e della band death metal Entombed, nascono nel 1994 gli Hellacopters, dediti ad un rock and roll ispirato dai Motorhead e dai Kiss per i quali hanno anche aperto alcune date nel 1997. Autori di sette album in studio, prima dello scioglimento del 2008, ce li ascoltiamo con il brano che dà il titolo al quinto album: By The Grace of God


E passiamo ad un gruppo punk rock che ha avuto nei tardi anni '90 un grandissimo successo al di fuori dei confini nazionali, specialmente negli Stati Uniti, dove sono stati presi sotto l'ala protettrice del chitarrista dei Bad Religion, Brett Gurewitz, e messi sotto contratto dalla Epitaph Records. Loro sono i Millencolin e questa è Penguins And Polarbears


Rimaniamo sul punk, virato verso il garage, con gli Hives, gruppo proveniente da Fagersta, vicino alla capitale. Saliti al successo internazionale con il singolo che stiamo per ascoltare, grazie all'inserimento dello stesso in diverse colonne sonore di videogiochi e come jingle di spot televisivi, gli Hives hanno pubblicato quattro album, l'ultimo dei quali, nel 2007, contiene appunto il brano Tick Tick Boom


Cambiamo radicalmente genere e ci dirigiamo verso il pop venato di elettronica dei Cardigans. Il quintetto proveniente dalla città di Jonkoping si basa sulla voce sensuale della cantante Nina Persson e, grazie ad alcuni singoli azzeccati, si è ritrovato in cima alle classifiche in tutto il mondo (specialmente in Giappone dove sono considerati delle star). Di seguito possiamo gustarci il video del singolo My Favourite Game del 1998, censurato da alcune emittenti per il suo contenuto e trasmesso spesso in forma edulcorata.


Dalla stessa città, e non da Barcellona come qualcuno può pensare, provengono anche i successivi I'm From Barcelona. Dalla curiosa prerogativa di avere ben 29 componenti, una vera e propria orchestra che suona ogni genere di strumento, dal clarinetto al banjo, dal flauto al kazoo! Il tutto per creare dei motivetti pop in apparenza alquanto elementari. Assurdo! Ciononostante il risultato è piacevole. Dall'ultimo album uscito quest'anno, ascoltiamo Get In Line


Proseguiamo il nostro viaggio con una band che nel 2005 è stata insignita del premio come migliore rock band svedese. Suonano un rock alternativo, un po' Smashing Pumpkins, un po' primissimi Radiohead e cantano prevalentemente in lingua madre, anche se per alcuni album hanno prodotto pure una versione cantata in inglese. Questa è la controparte inglese del brano forse più conosciuto al di fuori della Svezia, 747, inclusa nell'album Hagnesta Hill.


Ancora rock alternativo, molto più divertente e festaiolo questa volta, con un gruppo proveniente da Borlange, e che, dobbiamo ammetterlo, qualcosa deve agli Strokes dai quali hanno preso la freschezza compositiva e la capacità di rendere le canzoni rock ballabili. E non si capisce perchè qui non li conosce nessuno! Si chiamano Mando Diao e li ascoltiamo con Dance With Sombody. Attenzione a non saltare sul tavolo eh!


Arrivano da Malmoe, la terza città della Svezia per numero di abitanti, ed esordiscono nel 2010 con un album carico di voglia di ballare e divertirsi, alla stregua dei succitati Mando Diao ma sopratutto degli americani Offspring. Garage Punk e hard rock sono le basi dei Royal Republic e lo suonano alla grande. Uno dei pezzi più ispirati è il seguente Tommy Gun, accompagnato da un esilarante video, tutto da vedere.

Royal Republic - Tommy Gun

Ancora un gruppo pop oriented, e della miglior specie, si affaccia su Matilda Father Blog Radio. Si tratta dei Radio Dept, trio formatosi a Lund nel 2003 e autore di 3 album di matrice dream pop e shoegaze.
Ci ascoltiamo Never Follow Suit dall'album dello scorso anno, Clinging To A Scheme.

The Radio Dept. - Never Follow Suit

Ma la Svezia è anche terra di metal estremo, con band come Entombed e poi In Flames, Amon Amarth, Dark Tranquillity che hanno dato linfa a questi generi creando il cosiddetto Melodic Death Metal. Nella puntata di oggi  parliamo degli Opeth, forse una delle più originali tra le band metal svedesi. Spaziando dal death al progressive rock in 10 album, di cui uno completamente acustico, tutti memorabili.
E in chiave acustica ci ascoltiamo la bellissima Harvest, perla dell'album Blackwater Park del 2001.

Opeth - Harvest

Come gli Opeth, anche i Katatonia si formano a Stoccolma nello stesso periodo, e come la band di Akerfeldt, hanno modificato il loro sound dal death metal degli esordi ad un gothic metal a trame oscure.
Dal terzo album peschiamo la malinconica, goticissima, I Break.

Katatonia - I Break

I maestri del genere, cui anche i Katatonia devono molto, sono però i Tiamat del cantante e chitarrista Johan Edlund. Figura carismatica come la sua profondissima voce. Anch'essi partono da un death metal piuttosto classico prima di evolversi e diventare la band che è adesso. Gotic metal, poi dark rock e qualche riferimento ai Pink Floyd sono le coordinate nelle quali si muovono. Il brano che stiamo per ascoltare, Brighter Than The Sun, è tratto dall'album Skeleton Skeleton del 1999.

Tiamat - Brighter Than The Sun

La Svezia, terra dei ghiacci e delle aurore, ma anche di grandi praterie e sconfinati boschi, è un teatro perfetto per sonorità lente ed ipnotiche, e proprio da questa terra nasce una band che le fa proprie e le reinterpreta alla grande, creando un tappeto sonoro psichedelico e apocalittico. Questo è un brano del 2005 dal settimo album, Rotvalta e loro sono The Spacious Mind.


The Spacious Mind - Rotvalta 5

Dalla Svezia sono venute alla luce anche una moltitudine di band prog che hanno dato vita ad un movimento che partendo dai Sammla Mammas Manna e dai Kaipa, è tutt'ora vivo e fioriero di continue novità. Una band che partendo dal progressive ha inserito elementi metal e ha cercato di contraddistinguersi dalla matrice americana (Dream Theater e Queensryche per intenderci) sono i Pain Of Salvation. Il primo album risale al 1997 anche se erano in attività già da qualche anno, l'ultimo è invece uscito quest'anno. Noi ci collochiamo a metà strada con un brano del 2002: Beyond the Pale.

Pain Of Salvation - Beyond The Pale

E veniamo a due delle band progressive rock più importanti di tutta la scena internazionale. Gli Anekdoten, provenienti da Borlaenge nella Svezia centrale, escono nel 1993 con un album autoprodotto che fa subito scalpore nell'ambito dei cultori di questo genere. E in seguito sono cresciuti tantissimo, divenendo un punto di riferimento per moltissime band a venire. Questa è Gravity, dal loro quarto album.

Anekdoten - Gravity

Grandissimi gli Anekdoten! A contendersi la leadership in fatto di progressive rock band svedesi con loro ci sono gli Anglagard, gruppo che ha rilasciato solo due album in studio, entrambi dei capolavori ineguagliati, di puro prog rock derivato da King Crimson, Genesis e Gentle Giant, rielaborato in maniera personalissima. Nel 2009 hanno annunciato che stanno registrando del materiale che andrà a comporre un nuovo album, e noi siamo tutti qui in trepidante attesa che ciò avvenga. Nel frattempo gustiamoci la prima traccia
in assoluto con la quale si sono fatti conoscere al mondo: Jordrok.

Anglagard - Jordrok

Con questa vi saluto e vi do appuntamento alla prossima settimana, con delle grosse novità. Intanto vi ricordo che qui sotto è possibile come sempre accedere alla playlist della puntata, cliccando su "Playlist completa", per ascoltare di seguito tutte le canzoni proposte oggi.
Buon rock a tutti da Matilda Father


1) Abba - Dancing Queen (Arrival, 1976)
2) Roxette - Joyride (Joyride, 1991)
3) Europe - The Final Countdown (The Final Countdown, 1986)
4) Backyard Babies - Minus Celsius (Stockholm Syndrome, 2003)
5) Hellacopters - By The Grace of God (By The Grace of God, 2002)
6) Millencolin - Penguins And Polarbears (Pennybridge Pioneers, 2000)
7) The Hives - Tick Tick Boom (The Black And White Album, 2007)
8) The Cardigans - My Favourite Game (Gran Turismo, 1998)
9) I'm From Barcelona - Get In Line (Forever Today, 2011)
10) Kent - 747 (Hagnesta Hill, 1999)
11) Mando Diao - Dance With Somebody (Give Me Fire, 2009)
12) Royal Republic - Tommy Gun (We Are The Royal, 2010)
13) The Radio Dept. - Never Follow Suit (Clinging To A Scheme, 2010)
14) Opeth - Harvest (Blackwater Park, 2001)
15) Katatonia - I Break (Discouraged Ones, 1998)
16) Tiamat - Brighter Than The Sun (Skeleton Skeleton, 1999)
17) The Spacious Mind - Rotvalta 5 (Rotvalta, 2005)
18) Pain Of Salvation - Beyond The Pale (Remedy Lane, 2002)
19) Anekdoten - Gravity (Gravity, 2003)
20) Anglagard - Jordrok (Hybris, 1992)





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